Il mare non bagna Napoli
Il video che mostra un’esecuzione camorristica in pieno giorno nell’indifferenza, o nel terrore, dei passanti è solo l’ultimo di una serie di vicende che colpiscono Napoli ma scuotono l’Italia intera.
Come non ricordare l’episodio delle due ragazzine rumene affogate e stese sul bagnasciuga mentre gli altri bagnanti continuavano a prendere il sole e a mangiare come se niente fosse? O la sparatoria con un uomo coinvolto suo malgrado, ferito a morte e dove, mentre la moglie urlava di angosica e dolore, la gente correva in metro e nessuno si degnò di fermarsi?
Ma se la società civile è incancrenita la politica non è da meno.
Come sottolineato da diversi giornalisti, la Campania è una regione in cui quasi tutto è commissariato: diversi comuni, la sanità, i rifiuti, ma anche diversi partiti politici sono commissariati dai loro corrispondenti nazionali. Per non parlare dei molteplici politici coinvolti in vicende giudiziarie.
Quanto ancora aspettare per prendersi delle responsabilità e mettere mano ad una situazione inconcepibile prima ancora che insostenibile?
Lo Stato a Napoli non c’è o non funziona. In entrambi i casi non si può pensare di curare un arto incancrenito con dell’acqua di lavanda.
pubblicato il 31 ottobre 2009 | Commenta
Atti persecutori
Ma tutte le puntate che Bruno Vespa dedica ai vari omicidi insoluti, non possono considerarsi stalking nei confronti dei familiari ed essere perseguito penalmente in virtù della legge Carfagna?
pubblicato il 29 ottobre 2009 | Commenta
Vespofono
Ma Veltroni, se ha qualcosa da dire a Bersani, non può telefonargli? No, deve dirlo a Vespa, che poi lo scrive su un libro che uscirà in libreria e solo allora Bersani saprà che cosa vuole dirgli Veltroni. Mah.
pubblicato il 28 ottobre 2009 | Commenta
Cimabue
Cimabue, Cimabue, fai una cosa ne sbagli due!
pubblicato il 27 ottobre 2009 | Commenta
Clemenza
Bersani: «Con me hanno vinto tutti». Ma l’ha capito che non si è candidato per l’Udeur?
pubblicato il 26 ottobre 2009 | Commenta





