La strada nel bosco


Di un’Italia sotto i bombardamenti degli alleati. Cantata da Gino Bechi ma resa celebre da Albertone Rabagliati.
Ripresa nel film La ciociara di Vittorio de Sica accompagnata dai bellissimi occhi in lacrime di Sophia Loren.

Le prime stelle in cielo brillano già,
tra i biancospini il vento mormora e va
sembra un incanto il bosco sotto la luna,
favole appassionate narra per te

Vieni c’è una strada nel bosco
il suo nome conosco vuoi conoscerlo tu?

vieni c’è una strada nel cuore
dove nasce l’amore che non muore mai più

laggiù tra gli alberi intrecciato coi rami in fior
c’è un nido semplice come sogna il tuo cuor

Vieni c’è una strada nel bosco
il suo nome conosco vuoi conoscerlo tu?

Questo articolo è stato scritto il 24 ottobre 2009 alle 00:01

Condividi

Commenti

Nick

Email

Sito web

Esprimi la tua opinione

    Cerca

     

  • Disclaimer
    • Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Gli autori, inoltre, non hanno alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assumono il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

      •  

        •  
          • L’uomo è socialmente cattivo, un cattivo soggetto. E quando trova una tortora, qualcuno che parla troppo piano, qualcuno che piange, gli butta addosso le proprie colpe, e, così, nascono i pazzi. Perchè la pazzia, amici miei, non esiste. Esiste soltanto nei riflessi onirici del sonno e in quel terrore che abbiamo tutti, inveterato, di perdere la nostra ragione.

            Alda Merini

          •  

            •  
              • Se le navi vanno generalmente meglio degli Stati, ciò accade per la sola ragione che in esse ognuno accetta la parte che gli compete, mentre negli Stati meno se ne sa, generalmente, più s'ha la smania di comandare.

                Massimo D'Azeglio

              •  

                Add to Google