Un Paese a puttane
Roberto Calderoli dice una cosa molto importante sulla vicenda Marrazzo, vale a dire che molte delle informazioni che sono giunte alla stampa vengono da atti secretati della magistratura. Questo è ben al di là della libertà di informazione e si configura come un vero e proprio problema che i funzionari preposti decidono deliberatamente di ignorare. Come può non preoccupare questo filo diretto tra procure e giornali sulle indagini in corso? Perchè, anziché abbandonarsi al solito populismo e arruffianarsi la magistratura, non si affronta veramente la questione?
E intanto ricomincia il carrozzone di guardoni con le foto dei trans, i filmati, le descrizioni maniacali, lo stupido moralismo e la cecità politica.
Questo articolo è stato scritto il 25 ottobre 2009 alle 23:29
CondividiCommenti
2 commenti






Qual è la questione?Non è forse il fatto che si venga a sapere dei comportamenti di quelli che profumatamente paghiamo per decidere dlle nostre vite?Quanto alle notizie secretate, sono passati oltre 3 mesi da quendo Marrazzo è stato beccato, eppure la notizia è venuta fuori solo adesso…Sui “guardoni”: non ci sono solo gli assetati di gossip e sconcezze,ci sono anche quelli che dai politici si aspettano un certo grado di buona condotta.
Ci sono comportamenti e comportamenti. A me che un politico paghi per avere sesso non mi interessa, a me interessa che non sia ricattabile perchè lì ne va del bene comune.
Sulle notizie secretate c’è un equivoco: è la vicenda che è avvenuta tre mesi fa, non le indagini. Gli atti sull’interrogatorio di Marrazzo sono usciti poco dopo li ha rilasciati. E questo è molto grave.
Anche io sono d’accordo per una maggiore morigeratezza dei politici. Però senza tante ipocrisie.
Saluti